Impiego sperimentale del drone ad ala fissa nell’elaborazione dell’indice di qualità morfologica (IQM) dei corpi idrici

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GEOmedia 2 2017 Report di  Fabrizio Stella, Rodolfo Bassan, Antonio Cavinato, Giovanni Lusiani

Il drone ad ala fissa: tecnologia innovativa per l’elaborazione dell’indice di qualità morfologica (IQM) di corpi idrici in ambiente montano caratterizzato da difficile accessibilità e copertura fotogrammetrica non ottimale al fine di garantire la sicurezza degli operatori, la precisione del calcolo e rapide tempistiche operative. Un primo test in Val del Grisol nelle Dolomiti Bellunesi .

Il Decreto Mini- steriale 260/2010 introduce l’IQM quale strumento per la valutazione dello stato morfologico dei corsi d’acqua in conformità con la Direttiva Quadro Acque al fine di giungere alla completa classificazione dei corpi idrici. L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) ha predisposto e ufficializzato il metodo IDRAIM per la classificazione idromorfologica dei corpi idrici superficiali fluenti. Il metodo viene applicato dall’Agenzia Regionale per Protezione e Pre- venzione Ambientale (ARPAV) nella classificazione secondo i canoni della Direttiva europea 2000/60 degli oltre 800 corpi idrici superficiali che la Regione Veneto ha individuato nel suo territorio.